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“Lu sule, lu mare, lu ientu”
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“Lu sule, lu mare, lu ientu”

Eccole, le tre caratteristiche principali dell’estate salentina, ed ecco i tre elementi protagonisti: indubbiamente sole e mare, ma sicuramente anche il vento, che contraddistingue il territorio con un’alternanza di correnti calde e miti o fredde ed intense, a seconda del tipo e della zona.

Per godersi comunque una bella giornata di mare, al riparo dagli scherzi che un vento improvviso può fare, consigliamo di consultare il portale Nelsalento.com, importante punto di riferimento per il turismo della zona, che ha stilato una mappa-tutorial molto utile nella stagione balneare.

A grandi linee, possiamo riassumere che, in caso di scirocco, è preferibile il litorale adriatico rispetto allo jonico, così come in caso di libeccio, eccezion fatta per il tratto fra il lato interno di Punta Pizzo e Punta della Suina. Con la tramontana, invece, ideali sono i litorali fra Otranto e Leuca, come Porto Badisco e Porto Miggiano, mentre con il grecale, che soffia da nord-est, sarà preferibile una spiaggia fra Leuca e Gallipoli, come ad esempio Pescoluse, o Torre San Giovanni. E ancora, se il vento soffia da levante, ideale è il percorso sino a Sant’Isidoro, Porto Selvaggio, Porto Cesareo e Torre Lapillo, e se al contrario spira da ponente, si consiglia Alimini.

Davvero non c’è, anche in caso di vento, che l’imbarazzo della scelta fra le numerose e belle spiagge alternative della zona, tanto che potremmo concederci una battuta: “Nel Salento si cambia idea come cambia il vento”, significando l’importanza che si dà a questa caratteristica, ma anche le possibilità che vengono offerte da una regione così ricca e varia da non temere nemmeno la forza del vento… Ecco perché è importante saper “leggere” e valutare il vento per scegliere il mare, anzi il miglior mare del Salento.

Vediamo brevemente qualche suggerimento, per esempio, in caso di vento di tramontana, che renderà mosso il Mare Adriatico e molto più calmo il litorale Jonio: rilassiamoci allora a Porto Badisco, all’interno dell’area protetta del Parco regionale della Costa di Otranto, oppure cavalchiamo il surf a Torre Chianca, una delle marine della costa più vicina a Lecce, dove il mare è libero di scatenarsi con la forza dei suoi cavalloni.

In caso di scirocco, che agita il versante Jonico, si consiglia invece la splendida Torre dell’Orso, nell’area compresa fra le marine di Lecce sino ad Otranto, dove lunghe insenature sabbiose fanno da cornice ad un mare cristallino, che resterà calmo anche in questo caso.

E se soffia il grecale, la zona più mite è da considerarsi quella della costa ionica a sud di Gallipoli e fino a Leuca, dove si possono trovare alcune fra le più rinomate spiagge di tutto il Salento, come Pescoluse e Torre San Giovanni.

Altri venti possibili sono quelli di libeccio, da sud ovest, e di ponente, da ovest, ma anche in questo caso c’è la zona in cui ripararsi e godere di una bella giornata in spiaggia: per il libeccio, simile come effetto allo scirocco, consigliamo la costa adriatica mentre, per proteggersi dai venti che soffiano da ponente, rari e comunque non particolarmente intensi, possiamo suggerire le lunghe distese sabbiose di Alimini, appena a nord di Otranto. In realtà, la zona di Alimini è conosciuta con un articolo al plurale, “gli” Alimini, poiché dall’altro versante sono presenti due piccoli laghi, appunto Alimini grande e Alimini piccolo: ecco quindi un paesaggio particolare, circondato da diverse pinete per gran parte della costa e ricco di dune, anche piuttosto alte, rimaste intatte dalle origini, e che fanno da cornice alla splendida spiaggia di sabbia bianca e fine.